Siamo intenti all’elaborazione di una spiegazione per i bambini sulla divisione dell’anno in dodici mesi, che sia chiara e interessante e che inoltre dia conto di quanto siamo in debito di questa scansione temporale con l’altra costa del Mediterraneo (perché siamo in debito di molte cose con la costa meridionale del Mediterraneo!).
Scriviamo testi, disegniamo immagini e ci immaginiamo giochi che spieghino quanto si siano divertiti tra Mesopotamia ed Egitto a coniugare calendari lunari e calendari solari, moti celesti, piene di fiumi, aritmetiche e algebre, quando all’improvviso ci imbattiamo nel Disco di Nebra.
Un cerchio di bronzo e oro ritrovato emerso dalle profondità delle foreste germaniche del Neolitico.
Ci coglie la sindrome di Stendhal.
Sveniamo. Continua a leggere “Il cielo di Nebra”

«L’apprendimento è soggetto a una condizione essenziale: che l’alunno concordi nel ricevere la conoscenza e che sia nelle condizioni di porvi attenzione o, in altre parole, che gli interessi. La sua attività psichica è la condizione sine qua non per avere successo.
Spero che Tobias Jones, l’autore di “Ci manca la scuola” pubblicato su 

Poco prima della chiusura forzata imposta per tutti i luoghi di cultura, ho avuto occasione di incrociare una scolaresca di bambini della primaria nel nuovo mini-bookshop allestito in prossimità dell’uscita di un museo milanese.